domenica 31 dicembre 2017

Orto a dicembre cercasi.

L'orto a dicembre è presto descritto: è quella cosa che vegeta là in fondo. Lo vedi? Dipende: se ha nevicato no, non lo vedi più, e lo ritrovi solo se sai dov'era. Non capisco perché l'orto vada iniziato a settembre, se poi hai questi due-tre mesi di noia pura. L'unico momento di estasi l'ho provato quando ha nevicato. È durata 24 ore, e non aveva nulla a che vedere con l'orto in sé, che oltretutto sotto la neve forse stava soffrendo. Per il resto non c'è granché da fare o da controllare, l'orto va avanti da sé. Ed è già qualcosa che non torni indietro, dai.

sabato 9 dicembre 2017

The Place di Paolo Genovese.


A volte certi film ti capitano all'improvviso, come questo The Place di Paolo Genovese. Volevamo vedere La ragazza nella nebbia, ma in quel cinema dove lo davano non lo davano più. E allora c'era questo di Paolo Genovese, quello del meritato successo di Perfetti sconosciuti. Di The Place sapevo vagamente che era tratto da una serie televisiva americana, c'era Mastandrea tra i protagonisti, era costituito da un intreccio strano, a molti era sembrato un film interessante, anche se non riuscito, altri pensavano fosse una commedia come il film precedente. In verità, con il film precedente ha in comune l'originalità della trama; e il mettere i piedi nel piatto del presente, senza voler fare un documentario, ma una storia interessante, volando alto. Realismo magico.

giovedì 30 novembre 2017

Orto a novembre, uno sbadiglio dopo l'altro.

Cocciniglie bastarde. Ho tolto due verze e due cavoli neri che erano completamente ricoperti di parassiti. Altro vento, freddo vero, pioggia non li hanno spaventati e ho dovuto togliere la pianta intera e buttarla lontano (non nel compost!). I cavoli erano anche tutti rosicchiati, forse per colpa di bruchi o cavolaie (queste sono le farfalle bianche, carine ma divoratrici di cavoli). Le lumache non ci sono più, nell'orto son rimasti moltissimi gusci vuoti. Siccome fa freddo, abbiamo comprato un cappuccio di tessuto non tessuto per imbacuccare Limone, che abbiamo spostato vicino a casa, riparato: niente albero di natale in salotto, quest'anno. E poi a sorpresa è fiorito il nasturzio, da non crederci!

martedì 31 ottobre 2017

L'orto a ottobre è una lotta (biologica).

Non ucciderò le lumache, la cocciniglia sì. Le lumache no, sono tanto carine e non fanno male a nessuno. Mangiano qualche foglia, e allora? Ce n'è per tutti. C'è sempre quel discorso nell'aria: se sei vegetariana non ammazzi gli animali - no, dico io, non li mangio -  e infatti non mangio più le lumache, le minaccio ma non le mangio. Però è vero, le lumache non le voglio nemmeno ammazzare. Le cimici sì, così, fra pollice e indice; le formiche sì, pestate e martoriate; le zanzare sì, in estate battevamo le mani per aria, ormai impazziti, per schiacciarle (e nell'orto ce ne sono ancora!). Ma non le lumache.

domenica 1 ottobre 2017

Orto a settembre: triste e malinconico ma saporito.

Settembre si divide in tre parti: prima delle vacanze, durante le vacanze e dopo le vacanze. In tutte e tre la tristezza ha regnato sovrana. Complice? Il freddo? Sicuramente il tempo è cambiato, pioggia, cielo grigio e chissà cos'altro c'era nell'aria che mi ha abbattuta così tanto. Uno stacco così netto, una frattura così profonda con il mio umore, la mia energia e il mio entusiasmo di agosto non l'avrei mai mai mai immaginata! Lentamente mi sono ripresa, ma forse non al cento per cento.

venerdì 1 settembre 2017

Orto ad agosto: ricco, bagnato e pulito.

A luglio avevamo scoperto una zucca fra i rovi. O almeno, ad Alli sembrava una zucca. Be', lo è! Adesso è piccola quanto una pallina da ping pong, ma è proprio una zucca. È lì dove Alli dice di aver buttato una mezza zucca comprata che ci era marcita in casa: le sorprese della natura! A luglio avevamo anche diradato un basilico biologico comprato in vasetto, alcuni rametti li ho messi in altri vasetti, altri nell'orto vicino ai pomodori. Quelli nei vasetti sono quasi tutti morti, un classico al quale però non mi rassegno, mentre quelli nell'orto... sono una meraviglia!

lunedì 31 luglio 2017

Orto a luglio: per chi teme la noia.

Bando alle ciance, luglio è finito. Io sono sempre più entusiasta, attiva, propositiva. Quest'orto mi sta prendendo proprio bene, eh? Ho iniziato un lavoro certosino di programmazione, principalmente perché mi sono accorta che continuiamo ad aggiungere idee, modificare, spostare, cambiare idea se non troviamo la pianta o i semi che volevamo, e all'ultimo devo ricontrollare libri e appunti per sapere se si può consociare o sostituire, o come si può intervenire eccetera. Gli appunti ben copiati sul quaderno sono stati spostati su una nuova agenda-diario dedicata all'orto dove ho disegnato tabelle e calcolato per notti intere; le aiuole sono definitivamente 8, e se controllando cosa c'è dentro non si direbbero aiuole definite, i confini almeno sulla carta sono tracciati.

E abbiamo finalmente trovato l'ortica!

venerdì 30 giugno 2017

Orto a giugno: un tesoro da cogliere.

A giugno sono successe tre cose: abbiamo fatto ben cinque giri in bici, con una media di 25 km; abbiamo avviato alla grande l'orto segreto, con colture sperimentali che però stanno rispondendo bene; e abbiamo scoperto che fiore è quello nuovo che era spuntato a maggio fra le aromatiche.

mercoledì 31 maggio 2017

Orto a maggio: carico di fiori, carico di idee, carico di entusiasmo!

Ad aprile mi sono dimenticata di dire che abbiamo fatto il nostro primo giro in bici, e ne abbiamo fatti altri due a maggio! Mi sento molto carica in questo senso. E non sono l'unica: la magnolia è fiorita, il ciliegio è fiorito, il prato è fiorito! Abbiamo comprato alcuni allori per proseguire la siepe, sono malaticci, li abbiamo salvati da morte certa, uno in particolare è messo male; li abbiamo trapiantati e ora io li sto curando con amore, ho tolto le foglie vecchie e li innaffio regolarmente. Spero che si riprendano.

domenica 30 aprile 2017

Orto ad aprile: come curare l'anima con la programmazione compulsiva.

Aprile, che mese terribile. Ero partita bene, ma nel corso del mese ho vissuto momenti di crisi. Non parlo dell'orto: lui, povero, è stato vittima come me di critiche e derisioni! Per fortuna Alli ha saputo rassicurarmi e tirarmi su di morale, e per fortuna il peggio è passato (ma il ricordo c'è ancora). Io cerco di far finta di niente, ma davvero non so quale sia l'atteggiamento giusto in certe situazioni...

Veniamo alle cose belle: orto e giardino.

venerdì 31 marzo 2017

Orto a marzo: a sorpresa sboccia un nuovo entusiasmo.

Marzo pieno di sorprese. Il mese inizia sempre con quella festa della donna. Da quando ho avuto l'età per “festeggiare” ho odiato festeggiare. “Festa” ridicola, fatta per chi esce una volta all'anno ma ha bisogno di una scusa come questa, pensavo. Poi ho scoperto la violenza sulle donne, e l'8 marzo è diventato per me il giorno tristissimo dei bilanci di morte a nemmeno tre mesi dall'inizio dell'anno. Quest'anno c'è stato addirittura uno sciopero internazionale, e io che non partecipo volentieri nemmeno a questi eventi di massa, col pensiero un po' c'ero, eppure non mi sono sentita coinvolta al cento per cento. Invece ho approfittato per la prima volta in vita mia di una cosa “per sole donne”, un ingresso gratuito a un parco tanto famoso quanto inutile: davvero la gente paga per andare lì? Non fa prima a farsi una passeggiata in montagna?

martedì 28 febbraio 2017

Orto a febbraio senza obbligo di frequenza.

Febbraio io l'ho sempre vissuto come un mese lungo e antipatico; Alli lo considera invece per quello che è: il mese più corto dell'anno. Quest'anno, incredibilmente mi sembra che abbia avuto la lunghezza giusta, ovvero 28 giornate singole da 24 ore ciascuna, che io ho vissuto minuto per minuto. Da qui ad entusiasmarmi però ce ne vuole.

martedì 31 gennaio 2017

Orto a gennaio: idee chiare e fresche come la neve.

Gennaio è finito, sembra incredibile. È stato un mese così lento e dilatato che l'impressione di avere a disposizione tutto il tempo del mondo è stata forte. E utilissima. L'anno è iniziato con bisogno di riposo e tanta voglia di cambiamento, due cose apparentemente all'opposto! Invece si sono date man forte per farmi concludere questi 31 giorni con immensa soddisfazione.