lunedì 15 ottobre 2018

Quando coltivare i cavoli in un orto biologico.

Quando coltivare i cavoli in un orto biologico.
I cavoli sono un ortaggio poco coltivato e poco mangiato, almeno così dicono le voci di corridoio. Eppure qualche volta è capitato a me e ad Alli che ci chiedessero quando coltivare i cavoli nell'orto biologico, sia nel senso in quale mese o stagione, sia nel senso dopo quali altri ortaggi. Una cosa che è certa, infatti, è che i cavoli sono ortaggi che crescono molto, quindi molto esigenti. Allora rispondo alla domanda.

lunedì 8 ottobre 2018

Orto di settembre: riassunto di fine mese.

Orto di settembre: l'ultimo raccolto
Settembre è quel mese di transizione dove non è né estate né autunno, né finito del tutto un ciclo né iniziato del tutto un altro. Proprio per questo a me piace: tutto è possibile, a settembre. Nell'orto però non è successo niente, proprio niente, di memorabile. O sì? È incredibile come anche il passato recente riesca ad apparire diverso a seconda che si scriva il riassunto in una giornata di calda luce autunnale o in una giornata uggiosa. Un motivo in più per lasciare la parola al mio diario dell'orto giorno per giorno, quello scritto in tempo reale. E se ad agosto credevo di aver scritto poco, figurati a settembre.

lunedì 1 ottobre 2018

Una rivista di ecologia, decrescita, vita biologica.

Una rivista di ecologia, decrescita, vita biologicaSettembre è sempre un po' un nuovo inizio, per tanti motivi, sicuramente per l'orto biologico. A settembre infatti si incomincia a pensare alle nuove semine, come in ogni inizio stagione, ma sopratutto si prepara il terreno per il riposo invernale, quello rinvigorente. A settembre, perciò, io e Alli abbiamo mille motivi per sentirci all'inizio di un nuovo ciclo e per pensare, di conseguenza, a qualche bel proposito per l'anno nuovo.
Un anno fa, fra le altre cose, abbiamo deciso di abbonarci per un anno alla rivista Terra Nuova, e quello di settembre è stato l'ultimo numero di questo abbonamento.

lunedì 24 settembre 2018

Orticoltura naturale e metodi naturali.

Orticoltura naturale e metodi naturali: cura delle piante
Coltivare un orto, biologico e naturale, è una cosa facilissima, non serve conoscere la chimica, aver capito la fisica o essere laureati in chissà cosa. L'orto però è considerato spesso alla stregua di un passatempo per collezionisti di ortaggi o per pensionati annoiati o per casalinghe all'antica. Detta così sembra di doverci passare tutto il giorno! Invece un orto è un piccolo mondo vivo, una volta impostato possiamo accompagnarlo nella sua crescita naturale. Ma che cosa significa “naturale” quando vogliamo coltivare un orto per mangiare biologico fatto in casa?

martedì 18 settembre 2018

Elle e Alli al Macrolibrarsi Fest 2018 a Cesena.

Elle e Alli al Macrolibrarsi Fest
Il 15 settembre io e Alli siamo andati finalmente al Macrolibrarsi Fest, la festa di compleanno di Macrolibrarsi. Macrolibrarsi è un negozio online, nato dalla casa editrice Gruppo Macro, quindi vende tanti libri sul tema del benessere, ma anche molti prodotti biologici ed ecologici, non solo cibo, cioè, ma anche prodotti di uso quotidiano e per la pulizia della casa e del corpo.

Per me e Alli, da quando è iniziato il nostro passaggio graduale al biologico, Macrolibrarsi è diventato il punto di riferimento per quei prodotti che nella nostra bottega bio di fiducia (in un paese non lontano da dove abitiamo) non ci sono e non possono essere ordinati. E poi ci sono sempre quei periodi in cui l'unico momento in cui possiamo andare a fare la spesa è dopo cena, quindi un negozio online come Macrolibrarsi è comodissimo e altrettanto di fiducia.

Per questo L'orto di Elle e Alli si è affiliato a Macrolibrarsi e per questo ci tenevamo ad andare una buona volta alla festa di compleanno del negozio fisico a Cesena, nato cinque anni or sono (e poi Cesena non è lontano dal mare).

lunedì 10 settembre 2018

La vita è un ciclo. Storia di un melone.

Coltivare meloni nell'orto biologico
Questo melone di cui voglio raccontare la storia l'abbiamo comprato di rientro dalle vacanze, l'anno scorso, in Sardegna, a maggio. Era un melone retato, giallo fuori, arancione dentro. Buonissimo. Oramai io e Alli, quando mangiamo un frutto o un ortaggio buonissimo abbiamo un solo pensiero, e questo pensiero non è: compriamolo ancora. Questo pensiero è: conserviamo i semi per coltivarlo nel nostro orto biologico.
Così inizia la vera storia di questo melone.

lunedì 3 settembre 2018

Orto di agosto: riassunto di fine mese.

Orto di agosto: finalmente i pomodori!
L'orto di agosto se l'è cavata da solo, non perché noi siamo stati via, ma perché noi eravamo troppo impegnati a raccogliere. Non scrivo tutti i giorni sul diario dell'orto, ma ad agosto ho scritto ancor meno, perché bastavano poche frasi “raccolti pomodori, raccolti meloni, raccolte zucchine, raccolti cetrioli”, tutte uguali ogni giorno, o quasi. Vediamo nel dettaglio cos'è successo nell'orto di agosto.

martedì 14 agosto 2018

I ponti di Madison County di Robert James Waller.

Si può scrivere una recensione del tipo “dal libro al film” se ci sono buone probabilità di non ricordare bene il film? Io ci provo, più che altro perché le sensazioni provate leggendo il libro sono ben diverse da quelle che ricordavo (o che credevo di ricordare) di aver provato guardando il film.
Il film l'ho visto in tv qualche anno fa, abitavo già in palude con Alli, e forse era natale, perché noi guardiamo la tv solo a natale. Non ricordo altro, se non un vago discorso con Alli sul fatto che si trattava di un famoso film romantico del famoso regista Clint Eastwood. Non ricordo né di aver detto ad Alli frasi come “sì, l'ho già visto/no, non l'ho mai visto”, né se Alli mi abbia detto frasi come “Eastwood è un grande regista/ Eastwood non è un grande regista”. Poco importa: a me è rimasta l'impressione di un bel film romantico.
Ma perché ho avuto questa impressione? Non c'è nel film nessuna scena che io ricordi con precisione. A parte una delle scene finali, quella scena che mi fa dire frasi come “il libro è diverso/era meglio il libro”.

lunedì 6 agosto 2018

Fare Thee Well Tour: Joan Baez live – Verona, Teatro Romano.

Ho sempre visto spettacoli stupendi al Teatro Romano di Verona, sia musicali, sia teatrali, ma quello di ieri sera li ha superati tutti. C’era Joan Baez, un mito vivente, per una delle poche date italiane del suo addio alle scene. Detto così sembra triste, ma secondo i ben informati, sarà solo un addio ai concerti dal vivo, mentre continuerà a battersi con la scrittura e l’impegno diretto per le cause politiche e sociali che l’hanno sempre vista protagonista, dalla contrarietà alla guerra in Vietnam a quella a Donald Trump, giusto per sintetizzare.
Lei di certo non ha sintetizzato, durante la tappa in riva all’Adige del Fare Thee Well Tour. Salita sul palco alle 21,18 (solo 3 minuti il previsto) ha imbracciato la fidata chitarra acustica creando subito empatia con il numeroso pubblico grazie a tre suoi classici tra i quali la splendida Farewell Angelina. Altre emozioni con l’arrivo sul palco del figlio Gabriel Harris, alle percussioni; e di Dirk Powell, ottimo polistrumentista, che abbiamo visto destreggiarsi tra mandolino, banjo, violino, pianoforte, chitarre e non so che altro, con i quali ha eseguito canzoni tratte dal nuovo disco.


giovedì 2 agosto 2018

Orto di luglio: riassunto di fine mese.

Orto di luglio: i peperoni finalmente sono fioriti!
Ma quanto ha piovuto a luglio? Non è certo il primo anno che luglio è piovoso, ma è stata la prima volta che lo sbalzo di temperatura fra i giorni di sole e i giorni di pioggia è stato così alto! Praticamente abbiamo vissuto due stagioni in un mese: estate e autunno. A me l'autunno piace moltissimo, ma così è un po' troppo invadente. E l'estate, quella scema, lo lascia pure entrare! Noi non ci capiamo più niente. Agosto ha promesso di restare asciutto, vedremo, è ancora presto per fidarsi ciecamente.