lunedì 8 gennaio 2018

Iniziare il compost nell'orto biologico.

iniziare il compost biologico
Il compost è sostanza nutritiva per il terreno, una di quelle cose utili per l'orto biologico che potete ottenere anche voi (con calma), mettendo in un contenitore gli scarti della cucina (non tutti) e dell'orto o giardino (non tutti), alternandoli in base al tipo. La decomposizione di questi scarti è un processo naturale, quindi è lento, perciò è meglio iniziare subito. Per lo stesso motivo: mettetevi tranquille. Alla fine del processo, avrete il vostro compost, e potrete usarlo nel vostro orticello assieme alla terra, o al posto della terra, dipende da quanto è maturo.

Naturalmente la prima regola da seguire quando decidete di iniziare il compost è: mettere solo scarti biologici. Se comprate frutta e verdura non biologica, infatti, contaminate il compost e il compost contaminerà il vostro orticello; e allora tanto vale continuare a comprare le verdure anziché coltivarle. Siccome però la frutta e la verdura biologica costano, continuerete a comprare anche l'altra (e a lavarla bene prima di mangiarla), va bene, ma non mettete questi scarti nel compost: così almeno lui resterà incontaminato. Lui e il vostro orto biologico. Noi, almeno, facciamo così.

Il compost non si fa, ma si nutre e si cura.


La seconda regola da seguire quando buttate qualcosa nel compost è: mettere solo scarti vegetali, crudi e non conditi. Gli avanzi di animali puzzano di più e attirano bestie sgradevoli (ratti, topi), gli unici avanzi animali che io metto nel compost sono i gusci d'uovo. Gli avanzi cotti e conditi potrebbero alterare la decomposizione, e comunque anche loro attirano bestie. Il mio compost, già così, in estate era sempre invaso dai moscerini: soprattutto se lo tenete sul balcone rispetterete questa regola senza bisogno di appuntarvela, vedrete.

La terza regola del buon compost è: ridurre tutto in piccoli pezzi. Non minuscoli, vanno bene piccoli, sopratutto se sono parti dure come rami e rametti, devono essere non più lunghi di un dito. La regola vale per tutto, anche per frutta e verdura mezzo marcia: tagliatela in due tre pezzi. Questa regola è importante perché la decomposizione consiste nella trasformazione degli scarti (che diventano terra), se questi sono piccoli la trasformazione è più veloce. Considerate che normalmente, per avere un bel compost maturo, servono 18 mesi, quindi non c'è motivo di remare contro aggiungendo al compost materiali sbagliati o pezzi troppo grandi.

Se lo facciamo, facciamolo bene.


La quarta regola per iniziare il compost è facile più a dirsi che a farsi: alternare i tipi di scarti. Se non avete un giardino o un orto, se non avete una siepe, un alberello da potare, una stufa a legna, un amico, parente o conoscente che fa il falegname eccetera, sarà abbastanza difficile procurarsi scarti secchi. Mettetelo nei buoni propositi di ogni singolo mese dell'anno, perché lo strato secco è quello che mantiene l'equilibrio nel compost, e l'equilibrio ha un vantaggio immediato: il compost non puzza. Inoltre, eviterete che la decomposizione ci impieghi cinque anni anziché diciotto mesi, e che ci sia uno squilibrio delle sostanze nutritive.
Di scarti umidi, al contrario, ne avrete in avanzo (a meno che non mangiate sempre fuori casa) e li butterete nel solito secchio dell'umido; ma vedrete che, a un certo punto di questa avventura, vi dispiacerà da morire sprecarli così. E cercherete forsennatamente una soluzione per tenere da parte preziosi ingredienti per lo strato umido, fino a quando lo strato secco non sarà completato. Noi ad esempio abbiamo in cucina un secondo secchiello per l'umido bio, quello che andrà nel compost.

La quinta regola per riuscire è: rimescolare, anzi rivoltare il compost regolarmente, per far entrare fra uno scarto e l'altro ossigeno rigenerante, che darà una botta di vita agli organismi che, là in mezzo, stanno lavorando per voi. I microrganismi infatti hanno bisogno di ossigeno per vivere e per lavorare, e mentre decompongono i vostri scarti ne consumano parecchio. Soprattutto all'inizio, se non siete riuscite a creare strati secchi e umidi ben alternati, una giratina non può che far bene al compost. Tenetelo d'occhio, comunque, per sempre, prendete confidenza, fate amicizia, non storcete il naso, è vita quella che si muove là dentro!

Iniziare il compost: Compiti per casa.


Cose da fare a gennaio: iniziare il compost e seminate l'aglio (avete tempo sino al 17 gennaio).
Cose da fare questa settimana: procuratevi una compostiera e leggere il pdf sui materiali.
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