giovedì 22 febbraio 2018

Nell'orto con Felpa.


È un vero piacere avere Felpa nell’Orto di Elle e Alli. Non faccio battute sul freddo di questi giorni (nell’orto la felpa ci vorrebbe, altroché), ma vi dico subito del piacere che ho nell’ospitare qui l’amico Daniele Carretti, in arte Felpa. Piacere perché lo conosco e apprezzo da molti anni, in quanto Daniele è stato per anni uno dei tre di un magnifico gruppo, da me seguito come critico e apprezzato come fan appassionato, fin dai suoi primi vagiti. Erano, per chi non lo sapesse, gli Offlaga Disco Pax (aggiungo una nota romantico/storica: Elle e io ci siamo “incontrati” per la prima volta durante l’intervista in palude fatta nel marzo del 2012 a loro, quindi l’importanza sul lato personale è totale... è di vitale importanza per questo Orto).

Felpa è diverso dagli ODP, inevitabile lo sia. Sono passati gli anni, qui lui scrive, suona e canta… tutto lui. Otto pezzi rilassati, nostalgici, romantici, con l’elettronica al servizio dell’uomo. Tregua, s’intitola l’album, il terzo del suo percorso in solitaria. Ascoltandolo si viene presi da una positiva malinconia, calda e avvolgente, come i suoni prodotti dagli strumenti elettronici usati da Daniele come un moderno alchimista. E una volta partito il disco, non si riesce a smettere di ascoltarlo. Come le ciliegie, una canzone di Tregua tira l’altra, ascolto dopo ascolto. Inevitabile finisse nel nostro orto proprio la sera prima dell’uscita ufficiale. Sì, Tregua inizierà la sua vita domani, 23 febbraio 2018. Ne avevamo bisogno. Ne parliamo con Daniele, e con chi vorrà esserci, ora. Pronti?

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159 Commenti

  1. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:31
    Buonasera a tutti, benvenuti nell’Orto di Elle e Ally ?
  2. Elle
    22 febbraio 2018 a 21:32
    Io ci sono, l’avreste mai detto? ?
  3. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:32
    Ciao ! eccomi.
  4. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:32
    Siamo in attesa di Felpa … con il suo disco nelle orecchie.
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 21:33
      ci sono ci sono
  5. laura
    22 febbraio 2018 a 21:34
    Ciao, io ci sono. Mi hai rubato la battuta sulla felpa…Felpa non ti offendere…qui ha ripreso a nevicare.
  6. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:35
    Nevi ca anche qui!
  7. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:36
    Ciao Laura … benvenuta nell’Orto …
  8. Elle
    22 febbraio 2018 a 21:38
    Eccovi! La neve non ferma la musica!
  9. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:38
    Ciao Daniele, benvenuto nell’orto.
  10. Elle
    22 febbraio 2018 a 21:39
    Neve ovunque! Ciao Laura, ciao Daniele ?
  11. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:39
    ciao e grazie mille dell’invito
  12. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:39
    No, qui non nevica ancora … anche se è prevista.
  13. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:40
    Grazie a te dell’invito … un vero onore, il giorno prima dell’uscita ufficiale.
  14. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:40
    esatto. tra qualche ora!
  15. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:41
    Cioè, di aver accettato l’invito ?
  16. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:42
    E allora, se sei pronto, inizio con le domande …
  17. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:42
    ci sono, vai pure
  18. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:42
    Come è nato “Tregua”?
  19. Elle
    22 febbraio 2018 a 21:43
    Vai Alli, fai le domande, io verso da bere a tutti se permetti ?
    1. laura
      22 febbraio 2018 a 21:44
      Io sono astemia…per me tisana, grazie.
  20. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:44
    Tregua è nato dopo Paura che era nato dopo Abbandono.
    sempre temi allegri per Felpa, così ho pensato che era arrivato il momento di prendersi una pausa dalla tensione che c’era nei dischi precedenti e arrivare ad un momento appunto di Tregua.
    cosa che corrispondeva anche con un momento di calma e tranquillità personale.
  21. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:46
    E si sente, è un disco molto rilassante (qualcuno, qui in palude, lo mette in sottofondo quano fa yoga).
  22. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:46
    questa sera è meglio che faccio l’astemio pure io.
  23. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:46
    uh, per fare yoga in effetti non ci avevo pensato.
  24. Elle
    22 febbraio 2018 a 21:47
    E vada per la tisana, Laura, figurati se nell’orto non l’abbiamo ?
    Felpa, temi allegri da morire. In effetti questo disco è molto rilassante, nel suo ritmo regolare. Mi sembra.
  25. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:47
    Ci ubriachiamo solo d buona musica …
  26. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:48
    si ha una cadenza abbastanza lineare per tutta la sua durata.
  27. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:49
    Vero, prende bene dall’inizio alla fine, in maniera circorlare …
  28. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:49
    Perché questo titolo?
  29. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:50
    Anche se, in parte, hai già risposto con la prima …
  30. Elle
    22 febbraio 2018 a 21:51
    Be’, non è che l’ho “messo per fare yoga”… in realtà era già su mentre io facevo altro, e mi ha proprio fatto venire voglia di fare yoga, perché tiene bene il ritmo del passaggio tra una posizione e l’altra.
    Felpa per lo yoga e Tregua per l’anima ?
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 21:52
      ah ok. bèh ottimo comunque!
      1. Elle
        22 febbraio 2018 a 22:13
        Anche meglio, è stata una bella sorpresa.
  31. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:51
    Come per i precedenti dischi volevo un titolo che fosse immediato e che raccogliesse tutto quello che c’è nel disco. una parola per me è sempre abbastanza, se si trova quella giusta. Tregua era la parola che cercavo.
    quando faccio dischi ragiono poi per temi e difficilmente riuscirei a fare un disco con canzoni non legate tra loro. quindi sono sempre per dei concept album.
  32. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:54
    Sì, l’avevo messo io per fare l’introduzione e l’ho messo tutto il pomeriggio di lunedì, non riuscivo più a toglierlo … ho pure cucinato con Tregua in sottofondo … ed è venuta un’ottima cena, modestamente ?
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 21:55
      anche io mi riascolto spesso quando cucino!
  33. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:55
    Buono anche per cucinare ?
  34. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 21:56
    Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
  35. Daniele
    22 febbraio 2018 a 21:59
    come dicevo prima, la necessità di eliminare un po’ di tensioni che c’erano nei dischi precedenti ha portato a una sorta di limatura nei confronti di certi suoni e di certe liriche. meno chitarre a favore di sintetizzatori e con suoni di bassi molto più presenti.
    il disco in verità è venuto pronto un anno fa, ma per motivi di lavoro e personali si è poi arenato e ho deciso di riprenderlo in mano per mastering e “impacchettamento” a fine estate.
    diciamo che la genesi è stata un po’ tormentata sul finale. un po’ in contrasto con il titolo.
  36. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:01
    come per gli altri due dischi ho registrato tutto in casa, quindi con i miei tempi. cosa che mi aiuta sempre molto anche mettendomi lì alle 3 del mattino sfruttando l’insonnia…
  37. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:01
    Una Tregua tormentata, bella, viva in fondo … con qualcosa che brucia sotto. E si sente.
  38. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:02
    bèh si, comunque non potevo fare un disco troppo allegro e tranquillo…eheh
  39. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:03
    I dischi troppo allegri e tranquilli sono banali … meglio evitarli.
  40. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:04
    Qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione del disco?
  41. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:04
    Be’, con l’insonnia un po’ di occhietti iniettati di sangue ci sono sempre. Comunque ora che lo dici è anche molto notturno, questo disco, una specie di viaggio attraverso le luci della città, per scoprire storie altrui (una tregua dalle proprie?). Bello.
    E poi le 3 del mattino è l’ora delle streghe ?
    1. laura
      22 febbraio 2018 a 22:07
      Voi che di notte dormte, non sapete quanto può dare l’insonnia: tante ore in più da vivere. Ne so qualcosa.
      1. Elle
        22 febbraio 2018 a 22:14
        Io di notte non dormo ma vorrei dormire, è questo il problema che dà occhi iniettati di sangue ?
    2. Daniele
      22 febbraio 2018 a 22:07
      eh si, la tregua è soprattutto dalle mie di cose. e la notte mi aiuta sempre molto.
  42. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:06
    registrando tutto in casa fatico un po’ a fermare dei momenti particolari. suonare e registrare sono cose che mi vengono talmente naturali che fatico a scinderli in momenti preferiti o meno. è comunque sempre bello.
    diciamo che tra le cose che ho più impresse c’è il portare a compimento “Illumina”. ho faticato un po’ a trovarci un testo adatto e anche sulla coda finale non è stato semplice. il risultato però mi piace molto e tra i brani del disco è quelle che sento un po’ più diversa e a se stante.
  43. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:09
    Mi sembra la canzone più vibrante.
  44. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:09
    era nata per altro. poi alla fine ho pensato che ci stava e che poteva avere un suo senso all’interno del disco.
  45. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:11
    Credo che lo dia
    @Laura
    L’insonnia fa vivere un’altra vita, che a volte può essere creativa, a volte dolorosa … credo, perché, per fortuna io non ne soffro.
  46. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:12
    Se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
  47. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:12
    Sì, credo di dovere toglierlo ?
  48. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:14
    Intanto dico che Elle, qui vicino a me, ho problemi di connessione con il suo pc, per questo commenta poco … mi spiace.
    1. Elle
      22 febbraio 2018 a 22:17
      Alli aiutami tu!
  49. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:14
    eheh
    il concept per me è inevitabile. non riuscirei a fare un disco che parla di cose slegate tra loro. non capisco bene il senso in generale in verità.
    la Tregua però è meno pesante come tema dell’Abbandono e della Paura. per questa volta.
  50. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:17
    Illumina mi piace, è una delle mie tre preferite. Mi piace l’inizio con quello strumento musicale che sembra un cuore che batte, non so come si chiami.
  51. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:17
    eh si. proprio a un cuore che batte volevo somigliasse. è una cassa (della batteria) ribattuta.
  52. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:20
    E poi anche nel finale non ti lascia fino all’ultimo è come se ti tenesse la mano scivolando via lentamente, fino alle punte delle dita e poi… finisce.
  53. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:20
    Bello quello che hai detto, l’avevo capito, forse, perché, senti nelle mie note alla canzone cosa avevo scritto …
  54. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:20
    Una fine non traumatica, fai in tempo ad abituarti.
  55. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:20
    grazie, grazie. davvero.
  56. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:21
    Gran bell’inizio dondolante, strano, shoegaze, elettronica con un gran cuore …
  57. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:22
    Riferito a Illumina …
  58. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:23
    Grazie a te … siamo entrati dolcemente sulle canzoni preferite a ‘sto punto.
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 22:24
      eheh. ci sta.
  59. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:25
    C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fiera dell’intero album? … che ti piace di più fare live?
  60. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:25
    La mia domanda preferita, quella sulle canzoni preferite ?
    Io sono pronta!!
  61. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:27
    a parte Illumina che live ancora non l’ho suonata…è un po’ complicata. mi devo esercitare bene. eheh.
    sono molto legato ad Ancora, che è la prima canzone che ho scritto per il disco e che mi ha portato lentamente ad arrivare a questa sensazione di Tregua. e anche a Polare, che forse è il pezzo che preferisco suonare dal vivo.
  62. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:29
    Piace molto anche a me Ancora.
  63. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:30
    Romantica, melanconica, che cresce come un’onda. La vera canzone d’amore alternative, canzone d’amore senza rime baciate amore/cuore, naturalmente ?
    1. Elle
      22 febbraio 2018 a 22:34
      Alli romantico ?
  64. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:31
    non riuscirei ad usarle quelle parole…mi fanno un po’ paura. eheh
  65. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:32
    Dico le mie?
    A parle Illumina che ho già detto e descritto, a me piacciono Onde, che ha tutti gli elementi per essere una “canzone lunga” come piacciono a me, anche se non so quanto dura, l’impressione è che accompagni per ore, quindi è addirittura al primo posto per me; con Onde mi sono messa a fare yoga, mi chiamava. Invece Dormire è quella del viaggio notturno fra le luci della città di cui dicevo prima: innalza lentamente, prepara al viaggio, accompagna: una perfetta canzone da insonnia di quelle che un tempo ascoltavo in cuffia a ripetizione, io, la notte, la musica ?
  66. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:32
    Poi, se proprio devo dire, a me l’album piace tutto.
  67. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:34
    Onde dura tanto. ma ci stava. le parti strumentali mi piacciono sempre molto. sono un musicista prima di tutto e con i testi poi non sono bravissimo e non ne scrivo moltissimi. quindi lascio sempre molto spazio a strumenti e suoni e atmosfere.
  68. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:34
    Vai Elle …
  69. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:36
    E mi piace molto anche Polare, la trovo sexy, intima, un pezzo che cresce ascolto dopo ascolto … un po’ Badalamenti … e, se posso dire, mi ricorda molto i miei amati ODP … sì, ha un cuore molto ODP.
  70. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:36
    Gran bel testo tra l’altro: il sole a mezzanotte/che ci farebbe piangere
  71. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:37
    A me le parole piacciono meno (in generale, non in questo caso), preferisco la musica. A meno che non siano canzoni che riesco a cantare anche io, allora è anche divertente che ci siano le parole. Ma il più delle volte dicono cose diverse dal film che mi ero fatta io ascoltando la musica, quindi ci rimango male!
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 22:39
      ti capisco. pure io con le parole faccio sempre molta fatica.
  72. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:37
    eh i synth che ho usato per il disco sono quelli di Enrico. suoni molto importanti.
  73. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:39
    Già, Enrico, al quale il disco è dedicato … che ricordo con affetto, come tutti gli ODP.
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 22:40
      Enrico c’è sempre. è sempre presente.
  74. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:39
    Un disco prodotto in autarchia, con piacevoli compagni di viaggio quali ABuzzSupreme e SferaCubica. Come mai questa scelta?
  75. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:40
    Compagni di viaggio, alcuni tra l’altro, da sempre (o quasi) a te vicini.
  76. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:43
    Sfera Cubica aveva lavorato anche per la promozione di Paura e con loro mi sono trovato molto bene e ho voluto continuare. Il disco a loro è piaciuto, cosa fondamentale anche perché ok che l’ufficio stampa lo paghi etc etc. però se un ufficio stampa riesce ad apprezzare e capire quello che fai sicuramente è più interessante la collaborazione e non è il solo girare mail a mailing listi preconfezionate.
    Con A Buzz Supreme, Andrea Sbaragli, collaboravo già con gli Offlaga del primo disco e mi sono sempre trovato bene.
  77. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:44
    Infatti, pensavo a lui … che mi ha fatto conoscere voi.
  78. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:45
    Un caro saluto a Andrea della Abuzz …
  79. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:46
    … e anche Antonia, di SferaCubica.
  80. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:46
    Il preconfezionato è terribile!
  81. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:46
    si!! un saluto anche a loro.
  82. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:47
    Gente, che fa quello che fa, anche per passione e gusto personale, che credono nei dischi che fanno, quasi come i musicanti ?
  83. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:48
    eh si. lavorano soprattutto per passione. poi chiaramente è anche un lavoro, ma se ci metti la passione prima di tutto è un’altra cosa.
  84. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:48
    Sussidiaria?
  85. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:51
    Sussidiaria è l’idea di etichetta che mi è venuta anni fa e che mi ha fatto poi considerare l’idea di cantare in italiano. Volevo fare cose in tirature piccolissime, cose che i gruppi non avrebbero fatto normalmente o progetti paralleli.
    volevo fare come prima uscita un tributo a Giuni Russo, rifacendo tutto Energie con vari gruppi e amici musicisti.
    poi era tutto troppo grande e complicato da gestire da solo e con gli Offlaga. quindi ho fatto uscire poche cose, sempre mirate e tutte molto curate soprattutto nel legame tra grafiche, musica e packaging. gli intenti iniziali sono un po’ naufragati. ma va bene anche così.
  86. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:53
    E allora, parliamo della grafica, che mi piace molto …
  87. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:53
    Copertina artigianale, che profuma di natura vera. Come è stata pensata e come è nata?
  88. Elle
    22 febbraio 2018 a 22:56
    La copertina piace molto anche a me, come un quaderno delle erbe dove sono incollate le piante e le etichette. Botanico e orticolo, ci sta bene qui nel nostro orticello, anche se è in bianco e nero ?
  89. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:57
    l’idea iniziale era di fare un simil libro rilegato. come i vecchi sussidiari appunto. però era veramente troppo complicato da realizzare, soprattutto economicamente.
    così ho voluto fare una cosa molto minimale, che riprendesse graficamente la tranquillità. quindi molto bianco, rilassante, nessun colore. foto in bianco e nero di piante. ho preso idee varie da copertine della 4AD degli anni ’80.
    poi per assemblarla sono impazzito lo stesso perché ho fatto stampare tutto in posti diversi e poi ho assembrato a casa. attaccando uno ad uno gli adesivi che ci sono in copertina. lì l’idea mi è venuta dai libri sellerio, che io adoro, che hanno la foto o il disegno incollati in copertina.
  90. Daniele
    22 febbraio 2018 a 22:58
    poi da fan di 4AD e Factory sono molto legato all’idea di grafica e design che riprende il contenuto del disco e che ne diventa parte integrante. del resto compro praticamente solo vinili e non ascolto quasi mai musica dal computer. sono molto legato all’oggetto disco e lo reputo importante quasi quanto la musica che contiene.
  91. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 22:59
    Gran bei riferimenti, dalla 4AD a Sellerio, cose grafiche che adoro (e anche il loro contenuto, perché dietro ad un’estetica c’è sempre un’etica, in fondo).
  92. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:00
    Anche il fai da te! Bellissimo.
    Sì, a me piacciono molto i colori, ed effettivamente non sono per niente minimali, anzi.
    L’obiettivo è stato raggiunto, tutto è delicato e tranquillo. Tregua.
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 23:02
      il fai da te sempre se riesco. pure Gioco di Società degli Offlaga in vinile ce lo siamo tutto assemblati noi a casa facendo fare le varie cose in posti diversi. lì però erano molte più copie. eheh
  93. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:02
    @Daniele
    E concordo in pieno sul discorso di non ascoltare musica dal pc (a meno che non sia costretto).
    @Elle
    Già, tutto profuma di Tregua …
  94. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:04
    Sì, ricordo quel disco, che presi a Rovereto dopo un vostro concerto, insieme alla maglietta ?
  95. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:05
    uh bello il live a rovereto!
  96. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:05
    No, era a Trento.
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 23:06
      uh. quello a teatro?
      1. Daniele
        22 febbraio 2018 a 23:07
        ah ok capito. c’era caldissimo quel giorno!
  97. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:06
    Per sapere tutto su quell’incontro leggete qui
  98. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:07
    Be’ quel disco me lo ricordo anche io. Non è il nostro disco, Alli? ?
  99. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:07
    No, era allo Studentato di San Bartolomeo.
  100. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:08
    Sì, è il Nostro disco ?
  101. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:11
    Già, una notte caldissima nel posto pù a nord dove avevate suonato …
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 23:15
      mi sa che una volta abbiamo suonato anche a Bolzano. durante socialismo tascabile.
  102. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:11
    A proposito di concerti, come presenterai questo disco? … e dove?
  103. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:14
    il disco dal vivo lo presento sempre da solo, chitarra voce e basi.
    il tour inizierà il 2 marzo dalla Polveriera qui a Reggio Emilia e poi spero di fare un po’ tutta Italia. ci sono già una decina di date confermate e altre ne seguiranno.
    la presentazione c’è stata sabato a Borgo delle Colonne a Parma assieme ai Tante Anna, con cui condividerò parecchie volte il palco in questo tour.
  104. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:15
    Be’, speriamo di venire ad uno di questi concerti, ci teniamo.
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 23:15
      eh si!!
  105. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:17
    Ci teniamo per mano, sopratutto, così non ti giri a guardare le studentesse ahahaha ? (no, scherzo: Alli fa lo spiritoso nel racconto del concerto a Trento).
    Sì, sì, verremo ai concerti e divulgheremo le date, così verranno tutti!
  106. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:18
    Altro da dichiarare? Sul disco, sull’orto … il tuo rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?
  107. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:19
    Ah, ah, ah, Elle … altri tempi (meglio questi, sotto molti aspetti).
  108. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:21
    mah…il mio rapporto con l’orto è conflittuale. non amo molto le verdure, se non pochissime eccezioni…
    però bevo molte tisane e té…
    l’orto e questo disco non saprei, forse la coprtina con i richiami alla natura, anche se in bianco e nero, ci sta.
    la natura in generale mi piace molto però e cerco di trattarla sempre con massimo riguardo.
  109. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:21
    Molti, ma non tutti?
    Alli è un messaggio? Mi vuoi dire che vuoi andare a più concerti?
  110. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:23
    Infatti, gli appassionati di orti e piante, avranno già individuato la pianta sulla tua copertina … del disco tra qualche ora fuori.
  111. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:24
    Be’ anche una passeggiata in campagna ci può riconnettere con la natura. Andar per erbe, respirare aria a pieni polmoni, e bere le erbe raccolte.
    L’altra volta durante l’intervista abbiamo ricevuto in dono una ricetta per il tarassaco. Stavolta riceviamo una tisana?
    Qual è la tua tisana preferita che ci consgili, Daniele?
  112. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:24
    però sono diplomato in agraria. alla fine anche se mangio poche verdure sono assolutamente in grado di provvedere e curare un orto e non solo.
  113. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:24
    Grazie Daniele, è stato un onore.
  114. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:24
    Sono diplomanto in agraria pure io ?
  115. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:25
    Certo @Elle, più concerti, a partire da quello di Felpa!
  116. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:26
    Siamo a 133 commenti e sono le 23:25… io sono diplomata in ragioneria ahahah!
  117. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:27
    negli ultimi anni tutte le tisane e i te che prendevo abitualmente a Parigi sono diventati un po’ troppo mainstream e si trovano ovunque. però sono sempre molto buoni. da Kusmi a MariageFreres.
    c’è però una tisana della Lov alla Menta e Liquirizia buonissima. anche se la mia preferita rimane quella di Kusmi alla Verbena.
    1. laura
      22 febbraio 2018 a 23:29
      Kusmi anch’io, ma banalmente alla fragola.
      1. Elle
        22 febbraio 2018 a 23:34
        I gusti son gusti ?
  118. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:28
    grazie a voi!!
  119. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:28
    Menta anche per me … l’adoro in qualsiasi cosa.
  120. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:29
    Grazie a te!
  121. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:29
    Mai sentita nominare, ma la verbena mi piace. La kusmi ha una bella confezione, ci sta bene con la copertina del tuo disco; idem per i barattoli Mariage Freres.
    (sono corsa a vedere)
    Le cercheremo la prossima volta che facciamo la spesa (domani), grazie del consiglio.
  122. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:30
    O si trovano solo online?
    1. Daniele
      22 febbraio 2018 a 23:31
      secondo me online e in negozi particolari. nei supermercati non li ho mai visti però. a milano ha aperto da poco lo store Kusmi che vende anche le tisane Lov.
      Mariage Freres è solo a Parigi o online.
      tra té e tisane avrò un centinaio di barattolini in casa!!
  123. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:31
    Cercheremo il concerto più vicino all’Orto, o anche quello più lontano, se saremo lì dove suoni … e anche queste tisane, da bere ascoltando Tregua.
  124. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:31
    Lov ha gli uccellini sulla scatola ?
  125. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:32
    Peace and Lov!
  126. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:33
    Per ascoltare Tregua è l’ideale!
  127. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:33
    Grazie Daniele, al supermercato non ci sono, confermo: mi ricorderei quei barattolini!
    Farò yoga con Tregua e le tisane consigliate da Felpa: pacchetto completo.
    Il concerto dal vivo sarà la ciliegina sulla torta.
  128. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:33
    Lov buonissime!
  129. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:34
    Grazie ancora Daniele, grazie Laura di essere stati con noi (nevica ancora?) …
    1. laura
      22 febbraio 2018 a 23:36
      Qui ora piove, ma la notte è lunga. c’è posto anche per la neve. Ciao Daniele e in bocca al lupo. Ciao Alli e Elle.
  130. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:36
    qui ha smesso.
  131. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:36
    Ci salutiamo?
  132. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:36
    Grazie a tutti! Grazie Felpa per la musica, grazie Laura, grazie Alli.
    Buonanotte!
  133. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:36
    Se Daniele non vuole aggiungere altro, io chiuderei … che dici Daniele?
  134. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:37
    Qui piove, poco ma intenso …
  135. Daniele
    22 febbraio 2018 a 23:37
    salutiamoci!!
    grazie ancora per l’invito e a presto ad un concerto di Felpa!!
  136. Elle
    22 febbraio 2018 a 23:40
    Ciao ciao.
  137. Diego Alligatore
    22 febbraio 2018 a 23:44
    Ciao a tutti e grazie!

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