giovedì 19 aprile 2018

Nell'orto con ...A Toys Orchestra


È con vero piacere che annuncio l’arrivo nell’Orto degli …A Toys Orchestra, gruppo importante da me intervistato molte volte. Posso dire di averli visti crescere, disco dopo disco, mantenendo una modestia rara a certi livelli, e questo denota una disciplina quasi zen. Disciplina quasi zen dimostrata anche dall’ordine e dalla chiarezza programmatica dei loro splendidi dischi, dagli amici da sempre attorno nelle loro produzioni, dalle idee portate avanti con coerenza encomiabile. Come per questo Lub Dub, in uscita imminente con Ala Bianca, storica label da sempre accanto agli …A Toys Orchestra. Un album semplice nella musica, quanto nelle parole (cantate come al solito in inglese), e nel messaggio: Lub Dub, due parole comuni a tutti gli esseri umani, Lub Dub è il battito del nostro cuore.


Il nostro cuore fa Lub Dub quando le sue valvole si aprono e si chiudono, lo fa da quando iniziamo a vivere, lo fa dalla notte dei tempi, lo fa per i bianchi e per i neri, lo fa per gli indiani d’America e gli orientali, gli arabi, lo fa da un capo all’altro del mondo. Per gli uomini e per le donne, per gli animali, e a noi, qui nell’Orto, piace pensare lo faccia anche per le piante. Chissà se Enzo Moretto, frontman della band, sarà d’accordo su questo. Anche le piante fanno Lub Dub? Sarà una delle prime domande che gli faremo, non appena si aprirà il collegamento. Emozionato, in attesa di trovare qualcuno dall’altra parte di un pc, il nostro cuore fa LUBDUB LUBDUB LUBDUB LUBDUB LUBDUB … pronti!

Come funziona l’intervista in diretta.


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143 Commenti

  1. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:32
    Buonasera a tutti, con grande emozione, e con il disco in sottofodo, annuncio l’arrivo nell’Orto degli …A Toys Orchestra.
  2. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:34
    Ciao!!!
  3. Elle
    19 aprile 2018 a 21:35
    Grande ritorno!
  4. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:35
    Ciao Enzo, benvenuto anche nell’orto ?
  5. Elle
    19 aprile 2018 a 21:35
    Ciao Enzo, ciao Alli, ciao a tutti. Evviva, ci siamo ?
  6. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:36
    Certo Elle, e sai quanto l’ho voluto questo ritorno, mi fa molto piacere ospitare ancora una volta Enzo, anche qui …
  7. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:36
    grazie cari.. è un piacere
  8. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:37
    Allora, se sei comodo, partirei con le domande …
  9. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:37
    comodissimo!
  10. Elle
    19 aprile 2018 a 21:38
    Sì, Alli, lo so. Desiderio avverato, vedi?, basta chiedere!
  11. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:38
    E allora ti chiedo : come è nato Lub Dub?
  12. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:39
    Nell’orto i desideri si avverano ?
  13. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:39
    Beh.. è successo abbastanza all’improvviso. Nel senso che avevo scritto come mio solito un sacco di bozze, dei brevi promemoria registrati per lo più con il cellulare.. Molto onestamente non era in previsione un nuovo disco dei Toys, o meglio non lo era nel breve termine.
  14. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:40
    Un giorno Ilaria mi fa “fammi ascoltare qualcosa”, io le rispondo che non avevo quasi nulla, ma quando abbiamo risentito quelle bozze abbiamo capito subito che c’era molto più di quanto credessi. Mi si è aperto un modo da un momento all’altro ed ho iniziato a scrivere ad una velocità incredibile. E’ stato un colpo di fulmine con conseguente parto violento..
  15. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:42
    Ti si è aperto il cuore, ed è nato Lub Dub ?
  16. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:42
    direi che più o meno è nato così
  17. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:43
    A proposito, perché questo titolo? Lub Dub…
  18. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:44
    uhm.. ora vi spiego
  19. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:44
    “Lub” e “Dub” sono i due suoni che emette il cuore umano durante l’azione di pompaggio del sangue. Una sorta di mantra cardiaco. Sono le “parole” che ci battono in petto quando le valvole del cuore si aprono e chiudono.
  20. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:45
    lo trovavo perfetto per questo disco.
  21. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:46
    Molto bella questa idea…
  22. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:47
    si poi amo queste parole quasi onomatopeiche ?
  23. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:47
    Il disco è un disco molto di cuore, a sentirlo e anche a sentire come è nato. Direi più di cuore, che di testa, meno ragionato e più emotivo …
  24. Elle
    19 aprile 2018 a 21:47
    Posso chiedere una cosa?
  25. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:48
    mi piace pensare a questo linguaggio cardiaco universale che accomuna tutti. Queste due parole che diciamo tutti, grandi, piccini, bianchi, neri..Che “pronunciamo” da quando esistiamo su questa terra, e che “pronunceremo” finché ci resteremo. Sono le parole di quando ci innamoriamo, di quando abbiamo paura, di quando siamo felici, di quando siamo tristi… Sempre le stesse due.. Una lingua universale che si fa colonna sonora delle nostre vite
  26. Elle
    19 aprile 2018 a 21:48
    Quando parli di bozze che hai scritto intendi la musica o i testi?
  27. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:49
    Bella domanda Elle ?
  28. Elle
    19 aprile 2018 a 21:49
    Mi piace questo linguaggio semplice del cuore, un po’ tecnico e un po’ romantico.
  29. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:49
    per lo più intendo la musica.. spesso con giusto un accenno di testo, chessò.. un ritornello, o una frase chiave
  30. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:50
    ne faccio a centinaia
  31. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:51
    alle volte anche per strada, o alle poste.. anche “suonando” con la bocca.. a voce.. per ricordarmi quando torno a casa e rimetterle sul pianoforte
  32. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:51
    mi prendono per matto
  33. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:52
    Una gran bella cosa, fortunati chi, in fila alle poste, ti sente in anteprima ?
  34. Elle
    19 aprile 2018 a 21:53
    …un mantra. Bello.
    A me piace sentire le storie di come nascono i testi e gli album, perché c’è sotto sempre quel tocco creativo che viene fuori anche (o soprattutto) quando stiamo pensando ad altro, quando non si sta pensando a creare ?
  35. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:53
    Come è stata la genesi del cd, dall’idea iniziale alla sua realizzazione finale?
  36. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:54
    concordo. Le cose migliori mi vengono in mente nei posti più inadeguati a creare
  37. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:54
    Come dicevo poc’anzi, è stato tutto molto veloce. Eravamo fermi da anni, ma quando queste canzoni si sono palesate, non ho voluto perdere un minuto di più.
  38. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:55
    Ripeto, è stata Ilaria a prendermi (figuratamente) per le palle ? (ops!) ..e a spronarmi. Venivo da un periodo abbastanza difficile e tormentato ed ero intorpidito dai miei pensieri e non solo da quello ? ..Quando Ila mi ha riaperto gli occhi in men che non si dica ho scritto una mole di canzoni e di testi in un lasso di tempo brevissimo. mi hanno travolto.. Vi dico solo che siamo entrati in sala prove senza a fine Ottobre senza aver né arrangiato né mai suonato tutti insieme neppure una sola canzone ma io avevo già prenotato lo studio per l’otto Dicembre. Una follia che si è rivelata una carta vincente.. Questo disco era da vivere “real time”. E in un certo senso mi ha salvato la vita
  39. Elle
    19 aprile 2018 a 21:56
    Battere (lub dub) il ferro finché è caldo!! ?
  40. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:57
    appunto. Rovente
  41. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 21:57
    E allora, dimmi qualche episodio che è rimasto nella memoria durante la lavorazione di Lub Dub? … a parte questo inizio forte e intenso!
  42. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:58
    Bene, ce n’è uno in particolare che non posso non dirvi
  43. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 21:59
    Andrea, il nostro batterista è anche allenatore di pallavolo di una squadra femminile qui a Bologna. Erano giorni che pensavamo ad un coro di bambine per la canzone “Lub Dub”, così lui ha radunato tutte le bimbe della sua palestra e le ha portate in studio. E’ stato pazzesco.. Tutte queste bambine di 10 anni, piccolissime, alcune timide, altre spavalde, davanti ai microfoni con me a dirigerle e i genitori dall’altra parte del vetro a guardare.
  44. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:00
    Una roba super emozionante. Il coro che si sente nel finale della canzone.. beh sono loro. Hanno acceso la luce in una canzone altrimenti buia. E’ stato un momento che non dimenticherò mai.
  45. Elle
    19 aprile 2018 a 22:00
    ahahahah
    “Uomo preso per le palle sforna canzoni in men che non si dica!
    Le canzoni spaccano. Bis.”
  46. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:01
    La stiamo ascoltando proprio ora, in effetti … da pelle d’oca.
  47. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:01
    ahahahahaha.. proprio così
  48. Elle
    19 aprile 2018 a 22:02
    Da pelle d’oca!
    Io ho giocato a pallavolo da piccola e non mi è mai successa una cosa del genere, invidia pura. ?
  49. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:02
    si delle cucciole, che hanno ingigantito la canzone.
  50. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:04
    Ho dei video.. ma li tengo per ricordo, sono tutte minorenni e dovrei andare a beccare i genitori uno ad uno per le liberatorie. Sono state fantastiche.
  51. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:04
    Molto bello questo episodio, non me l’aspettavo … un disco dove le donne hanno contato molto, pare di capire.
  52. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:05
    Da Ilaria alle giovani ragazza della pallavolo …
  53. Elle
    19 aprile 2018 a 22:05
    Quando saranno maggiorenni ti cercheranno loro per avere i video o per taggarti :p
  54. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:06
    ?
  55. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:06
    beh si, direi proprio di si in effetti. Le donne sono sempre un elemento molto forte nei Toys, anche dal punto di vista onirico.. ho sempre cantato di personaggi femminili. Hengie, Mrs Macabrette.. e in questo disco c’è Dance Lady Dance
  56. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:07
    Una delle mie canzoni preferite queste … tu ne hai?
  57. Elle
    19 aprile 2018 a 22:07
    Mrs Macabrette me la ricordo, mi piace quella canzone! La la la.. ?
  58. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:08
    Ah guarda sui tag ne sapevano millemila.. Erano tutte con l’iphone e Instagram accesso
  59. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:08
    C’è qualche pezzo che preferisci? Qualche pezzo del quale vai più fieri dell’intero album?
  60. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:09
    uhm guarda, questa è sempre una domanda scomoda per me.
  61. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:10
    tutti i pezzi hanno un loro perché, altrimenti non avrei mai avuto lo stomaco di metterli nel disco. Non puoi dire che in una automobile sia più importante il motore delle gomme o dello sterzo.. tutti sono fondamentali affinché cammini. Questo lavoro è stato concepito come un disco in senso letterale.. non una raccolta di canzoni. C’è un pezzo però, intitolato “Candisse & Flowers” che era rimasto fuori dal disco. Un giorno quasi per sbaglio in studio apro il computer e faccio partire il provino fatto in casa da me di questa canzone.. Il disco ormai era già bello e finito e i giorni di studio erano agli sgoccioli. Se non che il produttore, Giacomo Fiorenza, quando lo sente salta dalla sedia, e mi dice “ tu sei pazzo! Questo è il pezzo più bello del disco, dobbiamo assolutamente registrarlo”. E così è stato. Chiunque lo abbia ascoltato dice che è uno dei migliori pezzi che abbiamo scritto
  62. Elle
    19 aprile 2018 a 22:12
    Premesso che se ti abbiamo invitato nell’orto è perché tutto l’album Lub Dub merita di essere ascoltato a ripetizione (per chi non sa come fare posso spiegare il tasto repeat), a me piacciono molto: Take it easy, Like a Matisse, Show me your face e Candies and Flowers. E a seguire tutte le altre. Parlo della musica principalmente, non delle parole che non sono immediate per me ?
  63. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:14
    Sì, è un gran pezzo, che forse si stacca dagli altri … ma sì, è un disco tutto da ascoltare, difficile dire la preferita.
  64. Elle
    19 aprile 2018 a 22:14
    Questo produttore è uno che ha orecchio, bravo, ha fatto proprio bene a sgridarti ecchecavolo volevi escludere proprio Candies and Flowers!
  65. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:14
    Ecco, hai citato Show Me Your Face. Quello è un altro pezzo di cui vado particolarmente fiero.. Per la sua struttura sembra un pezzo iper costruito e sovrastrutturato.. Invece per niente, è tutto frutto di ispirazione estemporanea. E’ stato tutto un crescendo di idee.. e più ne mettevamo e più veniva bene. Qualche giorno prima ero stato al concerto di Morricone.. e beh.. :)))
  66. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:16
    che Giacomo Fiorenza (il produttore) sia uno bravo non ci piove. La metà della musica indipendente italiana da vent’anni ad oggi è passata dalle sue mani sapienti. Noi ci lavoriamo dal 2003
  67. Elle
    19 aprile 2018 a 22:16
    Questo album è un inno alla casualità creativa e all’improvvisazione, figurati, adesso mi piace ancora di più!
  68. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:16
    Sì, Morricone si sente …
  69. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:18
    Morricone è stato una palese citazione, a un certo punto della canzone. Abbiamo inserito questo crescendo di archi, banjo e il marchio di fabbrica spaghetti western: il fischio. E’ stata una gioia lavorare a questo brano.. E abbiamo ovviamente usato le “citazioni” con enorme rispetto
  70. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:19
    Certo, io credo siate morriconiani dentro …
  71. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:21
    Mi piacciono molto anche More Than I Need, cullante e dal passo felpato, molto nickcave nel testo … come è caviana Dance Lady Dance. Poi mi piace un sacco My Body Is A Lie, Like Matisse, molto forte … Lub Dub tutto, insomma.
  72. Elle
    19 aprile 2018 a 22:21
    Show me your face è proprio da ripetizione, però siccome non c’ho più l’età per drogarmi così, ho ascoltato a ripetizione tutto l’album. Comunque un po’ drogata lo sembravo lo stesso alla fine ahahaha
  73. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:21
    tutto grazie a mio padre.. Da bambino mi faceva ascoltare le musiche dei film di Sergio Leone, e ogni volta che li davano in tv non poteva non guardarli. Credo li avrà visti centinaia di volte. Ancora oggi ogni qualvolta ne trasmettono uno lo riguarda come se fosse la prima volta, e mi chiama per dirmi “guarda che succede adesso” nonostante io lo sappia da quando ero un pischellino..
  74. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:22
    Eh guarda.. questo disco un po’ dopato lo è! :)))
  75. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:25
    mi fa piacere comunque che questo disco abbia degli “effetti” su di voi
  76. Elle
    19 aprile 2018 a 22:27
    Il fischio è bellissimo, adesso che l’hai detto Alli metterà a ripetizione solo il pezzo del fischio ahahaha!!
  77. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:27
    Sì, ci prende molto bene … siamo davanti ai nostri pc, e discutiamo dei pezzi, risentendoli, per trovaci cose … ma lo faremo poi, altrimenti l’intervista non finisce più ?
  78. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:27
    E allora, continunando … se questo cd fosse un concept-album su cosa sarebbe? … tolgo il fosse?
  79. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:27
    se volete vi mando degli audio su whatsapp di soli fischi ?
  80. Elle
    19 aprile 2018 a 22:29
    Sarebbe un’ottima sveglia, meno traumatica del chicchirichì che uso adesso!
  81. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:29
    Beh, guarda non saprei.. non so se definirlo concept o meno..Alla fine forse si, anche se non in maniera canonica, mantiene però un certo tipo di filo conduttore. E’ un disco che torna a “guardare dentro” ..dai testi scuri, malinconici, da batticuore… da appunto cui il titolo.
  82. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:30
    E’ un disco che racconta di fragilità, di insicurezze.. Detto così potrebbe sembrare pesante, e boh, forse lo è ? ..ma detto papale papale, chi se ne frega. E’ un periodo storico molto cinico, freddo e plastificato, dove si ostentano sicurezza e impassibilità.. Beh.. ne avevo le palle piene, per cui mi è sembrata una boccata d’aria fresca spiattellare in piazza le mie debolezze.. In questo modo le ho trasformate in forza.
  83. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:34
    Bello questo che hai detto, l’ho pensato anche io questo, ascoltandolo in questi giorni: è un disco che va controcorrente.
  84. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:34
    Sì, Lub Dub è un disco che va controcorrente in modo forte.
  85. Elle
    19 aprile 2018 a 22:35
    La nostra vena malinconica apprezza debolezze e fragilità, e secondo me con tutta questa plastificazione dilagante, di persone malinconiche non ne mancheranno mai!
  86. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:36
    Ma si guarda, fare inversione a U è stata la cosa più necessaria e naturale del mondo. E non lo dico con la vena polemica del “rimastone” che dice “ai miei tempi”. I tempi è giusto che cambino, che il pubblico cambi e che sia un ciclo di rinnovamento.. Io semplicemente ho scelto di liberarmi dalle logiche di mercato, già vent’anni fa era così.
  87. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:38
    Per il resto le nuove leve hanno solo il mio grande supporto, e quando c’è da imparare sono tutt’orecchi.. ma in questo preciso istante, c’è davvero troppa pochezza. O meglio, aggiusto il tiro, non mi arriva nulla, forse dipende da me
  88. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:38
    Sì, va contro il cinismo di questi tempi, con dolcezza e un candore che sono davvero ammirabili … ma non voglio esagerare con i complimenti. Lascio giudicare a chi ascolterà, io ho sentito questa diversità. E conoscendoti da molto sappiamo che lo senti in modo vero …
  89. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:40
    Un disco prodotto con i soliti compagni di viaggio, o quasi: da Ala Bianca Group come label, a Unomundo a promuovere … come mai sempre loro? Fedeltà alla maglia come i vecchi fuoriclasse di un tempo?
  90. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:40
    Qualche altro da citare?
  91. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:41
    ..ti ringrazio, fa piacere. Per il resto ripeto, mi sono sempre preoccupato di quello che mi piace, e non di quello che non mi piace. In questo modo, almeno artisticamente, vivo serenamente.
  92. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:42
    si si.. solita squadra si sempre. Attaccati alla maglia,. Siamo come Zanetti, Totti..
  93. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:42
    scherzi a parte, abbiamo sempre creduto che il tempo cementifichi i rapporti. Siamo sempre stati un team sinergico e ben oliato, non vedo perché cambiare
  94. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:43
    E poi sono pigro. Mi secca trovare altri collaboratori, andarci d’accordo, rimettere in piedi un rapporto.. Meglio litigare anche brutalmente con gli stessi di sempre, ma conoscersi a menadito per sapere amministrare un progetto insieme
  95. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:45
    Copertina molto particolare, bianco e nero d’autore, foto che colpisce dallo sguardo alle mani. Come è stata scelta e chi l’ha realizzata?
  96. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:45
    Inoltre trovo i distacchi traumatici.. li vivo male.
  97. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:46
    Tutti ottimi motivi per continuare così … e fa piacere che anche per presentare i tuoi lavori passi da me … in palude, o, come oggi, nell’orto ?
  98. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:47
    Forse si è persa: copertina molto particolare, bianco e nero d’autore, foto che colpisce dallo sguardo alle mani. Come è stata scelta e chi l’ha realizzata?
  99. Elle
    19 aprile 2018 a 22:47
    Io posso essere considerata un nuovo membro della famiglia?
  100. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:47
    Siii, adoro questa copertina. Lo dico senza mezzi termini.. tanto il merito è mio solo marginalmente. E’ opera di questo grande fotografo che mi ha stregato.
    Sono un mega appassionato di fotografia in bianco e nero, soprattutto quando ritrae esseri umani. Ero a spulciare su Instagram quando mi imbatto in questo fotografo indiano. Degli scatti potentissimi, da brividi.. Questi volti spesso in primo piano di facce lacerate dalla povertà e dalla vita, pregne di religiosità, misticismo.. e poi questo utilizzo del bianco e nero che sembra petrolio. I volti sembrano plasmati nel catrame
  101. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:49
    Comunque la storia dietro questa copertina vale la pena di essere raccontata. Ve la spiego un po’ più nei dettagli, anche se sarebbe troppo lunga.. provo a farvi una sintesi
  102. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:49
    Credo proprio di sì Elle … è la tua prima intervista con gli … A Toys in diretta?
  103. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:51
    Ascoltiamo …
  104. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:51
    Ho iniziato semplicemente a seguire questo fotografo su Intagram e a lasciare double tap a profusione ad ogni suo scatto. Un giorno vedo questo scatto di questo volto che esce dal buio con le mani giunte in fronte al viso con questi occhi che sembravano vivi. mi ha letteralmente chiamato.. per cui mi ci sono messo in contatto e gli ho detto che avevo intenzione di acquistare la sua foto per la copertina del mio disco. Lui mi ha risposto all’istante, dicendomi che mi avrebbe regalato tutte le foto di cui avessi bisogno, perché era stato qualcosa di più grande di noi a farci incontrare.. e che certe cose si fanno in nome dell’amore e dell’empatia e non per denaro. Una persona incredibile. ho dovuto insistere affinché nel disco venisse accreditato quantomeno il suo nome.. Non gliene poteva fregare di meno ? Il suo nome è Musaddique Jahan, su Instagram @jahanmusa Vi consiglio di cercarlo e di perdervici
    1. Enri1968
      21 aprile 2018 a 8:22
      Meraviglioso questo contatto.
  105. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:53
    Lo cercheremo … avendo ascoltato a fondo il disco, credo che sia perfetta, sembra uno scatto fatto appositamente per Lub Dub.
  106. Elle
    19 aprile 2018 a 22:53
    Sì, la prima diretta Alli. Però c’ero quando sono stati a Berlino per registrare il disco precedente, non so se vale ?
  107. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:54
    Vale, vale …
  108. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 22:55
    Come presentate dal vivo questo album? … vuoi dire qualche data? Mi sembra ce ne siano molte imminenti.
  109. Elle
    19 aprile 2018 a 22:56
    Elle alla parte tecnica aggiunge il link diretto al fotografo Musaddique Jahan su instagram.
  110. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 22:59
    Wow bravissima Elle.. l’hai trovato subito. Beh, guardate che roba. Tra l’altro è un ragazzo.. giovanissimo. E gira su e giù nei posti più poveri dell’India a raccontare l’umanità a modo suo
    1. Enri1968
      21 aprile 2018 a 8:27
      Ho appena visto, davvero potente. Bravo che l’hai scovato.
      Fra l’altro il formato quadrato amplifica e racchiude il,soggetto.
  111. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:00
    Il 28 Aprile cominceremo da Bologna, ma come al solito gireremo tanto per lo stivale e anche all’estero. Beh, al momento stiamo definendo la scaletta. Oltre ai pezzi del disco nuovo porteremo dal vivo anche tanti pezzi del passato che non suonavamo da tempo.
  112. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:00
    Molto misitico, di un misitcismo che abbiamo conosciuto dai racconti e dai libri di Tiziano Terzani.
  113. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:01
    Intendevo il fotografo della copertina, ovviamente … quanto ai concerti, staremo attenti alle date, per venire a sentirvi ancora.
  114. Elle
    19 aprile 2018 a 23:02
    E vi dirò di più! Ho trovato anche questo ringraziamento a Enzo Moretto ?
  115. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:03
    si.. non sono un cima di memoria. Però per fortuna esistono i socials.. e aggiorneremo tutte le date volta per volta. ;)))
  116. Elle
    19 aprile 2018 a 23:03
    Ah, sì, Alli, naturalmente avevo visto gli …A Toys in concerto insieme a te a Bologna, quindi… senz’altro staremo attenti alle date!
  117. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:04
    Ottimo lavoro Elle ?
  118. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:04
    Sarà la nostra seconda volta, dopo la prima a Bologna al TPO, quando avete suonato con Nada per l’Indie Pride 2016.
  119. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:05
    Si bella serata quella
  120. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:05
    Altro da dichiarare? Sul disco, sull’orto … il vostro rapporto con l’orto? Il rapporto dell’orto con questo disco? Con la natura in generale?
  121. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:05
    E poi il TPO è un posto del cuore per noi!
  122. Elle
    19 aprile 2018 a 23:07
    Io voglio dire che anche le piante fanno lub dub. Lo so.
  123. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:10
    Giusto Elle, anche le piante fanno Lub Dub, secondo te Enzo?
  124. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:10
    Beh guardate.. amo la natura, il mare, i boschi e anche gli orti, i campi. Ma tanto tanto tanto! Fino a qualche anno fa avevo un rapporto molto costante con l’elemento naturale. Quando vivevo ad Agropoli avevo la mia barchetta di legno e me ne andavo a pesca in solitaria, mi alzavo all’alba anche con la pioggia o con il freddo e spesso trascorrevo giornate intere in silenzio in solitaria in mezzo al mare. Ho imparato a conoscere i venti, il colore dell’acqua, il mare. E’ stata una vera università per me. Quando ero più piccolo mi piaceva poi andarmene nei boschi. Mio padre mi portava sempre in giro nel Cilento, nei castagneti a raccogliere i ricci o a prendere il muschio per il presepe. Da adolescente andavamo a rubare le pannocchie di mais nei campi o la frutta dagli alberi. Anche tutta la fase “trasgressiva” di droghe e droghette.. beh.. adoravo farlo, o meglio “farmi” in mezzo alla natura ? piuttosto che in case o nei locali. Fino a qualche anno fa invece prendevo il mio cane e andavo nei valloni a raccogliere gli asparagi, ero anche parecchio bravo a trovarli. Poi la città mi ha assorbito.. e per quanto ami viverci alle volte mi sono sentito alienato. Per fortuna da pochissimo ho preso casa vicino a un parco che costeggia il fiume, ci vado spesso a passeggiare e anche a mangiare all’aperto. Inoltre ho da pochissimo anche il mio orto personale e non vedo l’ora di dedicarmici.
  125. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:11
    Quanto al TPO , credo sia uno scenario splendido anche per suonare Dub Lub …
  126. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:13
    Per l’orto, se vorrai, ti daremo consigli noi …
  127. Elle
    19 aprile 2018 a 23:13
    E bravo Enzo! Un orticoltore vero fra noi, così possiamo scambiarci i semi ?
  128. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:14
    Quindi sarai d’accordo con noi, che anche le piante fanno Dub Lub …
  129. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:14
    imparerò.. imparerò. Volevo comprare un albero di limone, ma mi sa che qui a Bologna non è ideale. Comunque sia vi terrò presente per delle “bazze” ?
  130. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:15
    Certo che le piante fanno Lub Dub, le ho sentite personalmente.
  131. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:15
    Affare fatto ?
  132. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:17
    Ben detto … e con questo, credo che potremmo chiudere, se non hai altro da aggiungere.
  133. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:19
    Aggiungo che è stato come al solito molto piacevole. Vi ringrazio per l’ospitalità e ci sentiremo quando metterò mano all’orto! Buona serata Elle e Alli!
  134. Elle
    19 aprile 2018 a 23:19
    Chiudiamo ma Alli non spegnere la musica!
  135. enzo moretto
    19 aprile 2018 a 23:20
    <3
  136. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:20
    Grazie a te Enzo … e alla prossima ?
  137. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:22
    Impossibile spegnere la musica Elle … Lub Dub è qualcosa di naturale, che batte con la natura, impossibile quindi da spegnere.
  138. Elle
    19 aprile 2018 a 23:22
    Grazie Enzo, grazie a Ilaria, grazie agli …A Toys Orchestra, grazie a quel produttore, grazie a tutti e buona notte!
  139. Diego Alligatore
    19 aprile 2018 a 23:24
    Buona notte e buona fortuna …A Toys Orchestra!
  140. Enri1968
    21 aprile 2018 a 8:31
    Interessante, gli ho visti dal vivo con Nada questa estate a BS, molto bravi.
    Vedrò di recuperare questo album. Mi pare di capire che non cantano in italiano, vero?
    1. Diego Alligatore
      21 aprile 2018 a 23:39
      Sì Enri1968, cantano in inglese, ma si fanno capire con il linguaggio universale della musica ?
      p.s.
      Eccezionali con Nada anche a Bologna all’Indie Pride, il loro nuovo album del quale abbiamo parlato in questa intervista uscirà a fine aprile, e allora inizieranno anche i concerti (il primo al LOCOMOTIV CLUB Bologna, il 28, poi il 30 a ARGO 16 di Mestre e a seguire un sacco di date).

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