lunedì 3 settembre 2018
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Orto di agosto: riassunto di fine mese.

Orto di agosto: finalmente i pomodori!
L'orto di agosto se l'è cavata da solo, non perché noi siamo stati via, ma perché noi eravamo troppo impegnati a raccogliere. Non scrivo tutti i giorni sul diario dell'orto, ma ad agosto ho scritto ancor meno, perché bastavano poche frasi “raccolti pomodori, raccolti meloni, raccolte zucchine, raccolti cetrioli”, tutte uguali ogni giorno, o quasi. Vediamo nel dettaglio cos'è successo nell'orto di agosto.


Mercoledì 1 agosto

Ho finito di “spennare” la lavanda messa a seccare. Quest'anno l'abbiamo vista fiorire davvero: oltre alle spighe lilla, da ogni “chicco” è sbocciato un fiorellino lilla. Bombi e api la assalivano ogni sera. Il fiorellino era piccolo e sembrava semichiuso: nelle spighe in cui tutti i “chicchi” sono sbocciati si vedeva bene l'effetto piumino per spolverare che faceva la spiga fiorita. È stato questo aspetto pelosetto ad attrarre la mia attenzione sui fiorellini. Io pensavo che la spiga viola fosse di per sé il fiore, visto che gli anni scorsi non era andata oltre a fiorire ulteriormente.

Tra luglio e agosto si raccoglie la lavanda.
Il raccolto di lavanda, la mia preferita (Alli preferisce la menta).

Giovedì 2 agosto

Ho preparato quattro cassettine di vasetti, alcuni di plastica, altri di tetra pack, per le nuove semine. Userò come al solito la terra vecchia mischiata a quella nuova. Ho spostato di nuovo lo scaffale a fianco della porta dove risulta a mezz'ombra per via della magnolia; chiaramente il troppo sole ha contribuito a uccidere le precedenti semine! Quest'anno la serra non serve di certo.

Ad agosto nell'orto si seminano le bietole
Ad agosto si seminano le bietole in luna calante.

Martedì 7 agosto

Sono riuscita a convincermi che non c'è troppo caldo, nonostante il cielo ora sia coperto e il caldo, quindi, è più soffocante. Messa la terra nei vasetti, però, potevo aggiungere anche i semi! Ho prima bagnato bene la terra, poi distribuito i semini. Stavolta ho identificato i vasetti con le mollette colorate, impossibili da scolorire: rossa per il cavolo nero, verde per la lattuga, gialla per le bietole e blu per i broccoli. Non sono per niente fiduciosa, forse lo sarò domani. Ho deciso di lasciar perdere la semina delle carote... Con la rucola ho seminato la calendula: a spaglio nell'aiuola 10 (dove prima c'erano le patate). Per l'ennesima volta da quando esiste, invece, nell'aiuola 8 (ex aiuola 7) ho seminato gli spinaci. In entrambe le aiuole ho coperto con il tessuto non tessuto bianco: inutile contro le formiche farà almeno qualcosa contro i merli e un'eventuale pioggia.

Ho appena notato che i broccoli non erano scritti sull'agenda... logico: si seminano in luna crescente, non calante! Va be', pazienza, qualcosa nascerà lo stesso. Non erano nemmeno semi biologici, se ne fregano della biodinamica ahahaha! (Idem per la calendula: tutti i fiori si seminano in luna crescente eeeeeh!).

Ad agosto nell'orto si seminano i cavoli
Ad agosto si seminano i cavoli neri in luna calante.

Mercoledì 8 agosto

Abbiamo raccolto i primi tre meloni! Non i più grandi, che sono ancora verdi, ma tre dei medi. E tanti pomodori tondi (forse quindici) e un cuore di bue. I tondi sono buonissimi nonostante gli attacchi delle cimici (o proprio per questo? Ahahah).

Ad agosto nell'orto si raccoglie
Senza volerlo ho fotografato anche una cimice: è la prima volta che mi riesce!

Mercoledì 15 agosto

Le piantine nel semenzaio crescono! Il cavolo nero è nato tutto, a ciuffetti di un bel verde spento ma carico; il broccolo invece è spuntato solo in 4-5 vasetti, la luna sbagliata non gli si addice. Le bietole, al loro solito filiformi, sembrano comunque sane, nonostante le temperature basse; ma nessuna di queste piante le teme! Di lattughe neanche l'ombra, non capisco proprio perché.

Orto di agosto: pera e nocciole
Ad agosto anche una pera e sei nocciole ^_^

Giovedì 16 agosto

Abbiamo raccolto molti altri pomodori, grappoli interi. Le piante sono un vero groviglio, le canne non hanno retto ai temporali degli ultimi giorni e si sono accasciate. Il basilico è quasi sepolto dalle piante dei pomodori, mentre i peperoni hanno ceduto sotto il loro stesso peso, ma si stanno rovinando: hanno un lato giallo pallido e molliccio. Abbiamo raccolto anche un cetriolo, il melone più grosso che aveva qualche buco e visto altre 4-5 zucchine grosse, le “bestie”, che ci stanno aspettando.

Le zucche non ne vogliono sapere! Fiori su fiori su fiori e nemmeno uno zucchino. Tranne in una: Alli aveva individuato un embrione tondetto e giallino grande quanto una nocciolina, ma ci deve essere stato un aborto spontaneo. Si allunga ma non figlia. Facevamo meglio a gettare fra i rovi una zucca marcia come l'anno scorso, se volevamo raccogliere qualcosa! Invece le arachidi sono cresciute bene, andando a controllare raramente ci siamo persi i fiori sbocciati e poi insabbiati, o almeno così vogliamo credere, per non pensare che anche loro quest'anno ci daranno buca...

Orto di agosto: zucchina gigante
Orto di agosto: zucchina gigante!

Venerdì 17 agosto

Ho seminato ravanelli a spaglio nella 10 e altri broccoli nei vasetti in cui non era nato nulla. Qualche cipolla nella 4 assieme alle altre; fra loro è nata qualche carota, incredibile! Una vera sorpresa: allora ci impiegano mesi a germogliare, quelle lì. Se trovo quello che ha detto che la carota è facile da coltivare gliene infilo una in un occhio. Mesi e mesi con l'apprensione di una mamma alla finestra! Alcune erano in un gruppetto, le ho diradate, anche per vedere se erano carote vere arancioni, o carote selvatiche bianche. Sono vere! Non ne ho seminate altre però, perché sulla bustina c'era scritto che la semina di questa varietà è sino a luglio, eppure non è detto che non attecchirebbero. Abbiamo potato un po' il cedro finché non si sono rotte le forbici e comunque su in alto non ci arriviamo. Forse adesso andiamo in bici a far la spesa.

Orto di agosto: il raccolto
Molti pomodori e un cetriolo al giorno.

Lunedì 20 agosto

L'orto scoppia di salute e di caldo. I pomodori datterini marciscono sulla pianta: sarà colpa delle cimici? Degli altri abbiamo raccolto tutti quelli rossi e arancioni, ma ne ho individuati altri da raccogliere non più tardi di domani. Abbiamo raccolto anche tutti i meloni pronti: sono diventati completamente gialli prima di formare la buccia retata, ma una volta aperti sembravano maturi al punto giusto anche nel sapore. Altre due zucchine e altri due cetrioli: in entrambi i casi fra tutti abbiamo raccolto quelli che erano verdi per la maggior parte e un po' gialli e mollicci a un'estremità. I peperoni invece cadono da piccoli, verdi e ancora insapori, e quando crescono, oltre che mezzo giallini ora sono anche grigliati: forse hanno troppo caldo? Nuove foglioline nella 10, a questo punto potrebbero essere sia rucola che ravanelli... Ci sarebbe da tagliare il prezzemolo foltissimo, così pure il radicchio. Ho salvato un basilico dal pomo-soffocamento tagliando tutta la pianta. Ci sfreghiamo le mani per la cena.

Orto di agosto: si conservano i semi di melone
Meloni, piccoli ma buoni. Conserviamo i semi per il secondo anno!

Lunedì 27 agosto

Abbiamo raccolto altri pomodori, sia da mangiare che da buttare: meglio non lasciarli marcire sulla pianta, dove succhierebbero nutrimento inutilmente. Erano visibilmente spacciati. A proposito di succhiare: le cimici sono ovunque sui pomodori. Quest'anno non ne ho ammazzata nemmeno una, le vedo e le scosto infastidita, borbotto come fossero mosche, ma non le ammazzo. Sto diventando animalista? Intanto quelle se la ridono e ci succhiano i pomodori a morte, ma soccombono solo i datterini. Se vogliamo di nuovo questa varietà sarà bene comprare i semi, perché quest'anno non lasciano in eredità proprio nulla. Non ne abbiamo mangiato neanche uno! Il grappolo sardo e il cuore di bue invece sono meravigliosi e anche poco attaccati dalle cimici, anzi il cuore di bue per niente. Ne abbiamo raccolti molti altri oggi.

Il radicchio è sempre quello dell'inverno scorso, è un esperimento interessante. Duro e amaro, sarà la quarta volta che ricresce e lo taglio tutto. Nella zuppa va benissimo, l'amaro viene coperto. Abbiamo trovato nella foresta altre due zucchine giganti, ma anche le “bestie” si sono fatte più dure e non riusciamo a salvare mai i semi perché si spezzano o sono vuoti. Mangiati tutti i meloni che avevamo raccolto, teniamo d'occhio gli ultimi due, grandi come arance e verde chiaro; chissà se faranno in tempo a crescere, c'è già troppo freddo. Due cetrioli sono quasi pronti, neanche oggi ho tagliato il prezzemolo.

Non si vedono lattughe, forse per loro c'era troppo caldo, e adesso invece la temperatura è giusta perché germoglino: le seminerò per la quinta volta quest'anno, voglio proprio sfidarle! Forse sono germogliati i broccoli della seconda semina, anche se non tutti; invece bietole e cavoli neri crescono bene, questi ultimi hanno già la terza fogliolina, non vedo l'ora di diradarli!

Abbiamo raccolto tutti i peperoni, cosa ci stanno a fare lì a soffrire sulla pianta? Tolta la parte molliccia, Alli ha salvato quella verde, l'ha fatta a strisce e li abbiamo grigliati. Con un filo d'olio a crudo erano buonissimi!

Orto di agosto: il raccolto
Pomodori, peperoni quasi gialli, zucchine giganti, radicchio ricresciuto.

Martedì 28 agosto

Il pomodorino che abbiamo messo ieri vicino alle mele è quasi del tutto rosso! Quasi quasi raccolgo anche gli altri e li metto a maturare con le mele, in barba alle cimici.

Ricapitolando l'orto di agosto.

Le temperature si sono decisamente abbassate, né io né le zanzare demordiamo, siamo convinte che l'estate non sia finita; Alli invece parla già di autunno, naturalmente con immensa tristezza. Nell'orto è chiaramente finita la stagione dei pomodori, voglio togliere tutte le piante maledette di datterini, per lasciare spazio ai cuore di bue e ai grappoli tondi che ancora vorranno deliziarci: solo per i pomodori, sbocciati in tutta la loro bontà solo ad agosto, io definirei il mese appena finito come il più bello dell'anno. Ma non lo dico, anche perché le zucchine e i cetrioli hanno saputo come attirare l'attenzione tutta su di sé, ci hanno nutriti con amore per mesi e non vogliamo di certo negare che anche prima di agosto Elle e Alli abbiano avuto un bel mese di raccolto! Anche zucchine e cetrioli però si stanno lentamente preparando al meritato riposo.

Non resta quasi nulla nell'orto, da mangiare nelle prossime settimane: solo qualche radicchio di dodici mesi e le bietole, di poco più giovani, che noi continuiamo a tagliare lasciando la radice in modo che le foglie ricrescano. Saranno più dure - o meno nutrienti, non lo sappiamo, sicuramente sono buone e ci terranno compagnia fino all'avvento degli amati cavoli. È tardi anche per i cavoli, forse, ma le semine di luglio ci sono andate a schifio, perciò di nuovo avremo cavoli a primavera, me lo sento ahahaha! Restano anche le cipolle, da due semine diverse, ma entrambe saranno pronte l'anno prossimo. E poi confidiamo nella rucola, nei ravanelli e nelle arachidi. Poca cosa, forse, ma potremo dirlo solo quando li raccoglieremo.

Orto di agosto: tagete e bietole
Orto di agosto: tagete e bietole ricresciute.

Fine stagione.

È vero che a settembre c'è ancora qualcosina che si può seminare, come ti dicevo nella Lettera di luna nuova, ma per me la stagione finisce ad agosto: a settembre si semina per l'inverno, che vuol dire 2019. E io naturalmente sto già pensando all'anno prossimo, all'inventario dei semi, all'avvicendamento, al calendario delle semine.

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E adesso racconta: cos'hai trovato nel tuo orto di agosto? Sorprese o esattamente ciò che avevi seminato? Come ti trovi con la coltivazione biologica? E col raccolto? Hai inventato nuove ricette col tuo raccolto?